All'interno della trilogia di consultazioni crypto della FCA: una guida pratica
Tre documenti di consultazione della FCA pubblicati a fine 2025 definiscono nel dettaglio le regole per le società crypto nel Regno Unito — dalle piattaforme di trading agli abusi di mercato. Analizziamo le proposte principali e le scadenze fondamentali.
Per le piattaforme di trading, la FCA propone requisiti patrimoniali legati ai volumi di negoziazione, con soglie più elevate per i soggetti che detengono attivi dei clienti. I fornitori di servizi di custodia saranno soggetti a norme stringenti in materia di segregazione degli attivi — un elemento chiaramente ispirato all'esperienza dei fallimenti di exchange come FTX.
La proposta prevede inoltre requisiti di liquidità volti a garantire che le piattaforme mantengano riserve sufficienti per far fronte ai picchi di prelievo. Chi ha seguito la crisi del 2022 riconoscerà immediatamente il motivo di questa preoccupazione.
Cosa significa tutto questo per le imprese
L'aspetto più significativo di questi tre documenti è la loro coerenza interna. La FCA non sta semplicemente adattando le regole esistenti ai cryptoasset: sta costruendo un framework integrato e specifico per il settore, che tiene conto delle caratteristiche tecniche peculiari degli asset digitali pur mantenendo parità con i mercati finanziari tradizionali.
Per le aziende che operano attualmente sul mercato britannico, la fase di consultazione — aperta fino all'estate 2025 — rappresenta un'opportunità concreta di influenzare i dettagli normativi. La FCA ha dimostrato in passato di recepire i feedback del settore, in particolare su aspetti tecnici. Le imprese che non partecipano rischiano di trovarsi vincolate da regole scritte senza tener conto delle realtà operative.
La scadenza per i commenti è il 14 luglio 2025. Per i soggetti che operano in questo spazio, questa non è una lettura facoltativa.
Source: Taylor Wessing